Bisogna partecipare alle Messe gregoriane?
Le famiglie che chiedono le Messe gregoriane domandano spesso se devono venire in chiesa per trenta giorni. Spieghiamo che cosa dice in proposito la Chiesa e suggeriamo come accompagnare il defunto con la preghiera, anche da lontano.

In breve
No, non è necessario. Né chi chiede le Messe né la famiglia del defunto hanno l'obbligo di partecipare alle Messe gregoriane. Ognuna delle trenta Messe è celebrata dal sacerdote che ha accettato l'intenzione, ed è lui a essere tenuto a celebrarla per il defunto. Il valore della Messa non dipende da chi è presente in chiesa. La presenza e la preghiera dei familiari non sono una condizione, ma un dono: si può accompagnare il defunto con la preghiera a casa, con la Santa Comunione ricevuta nella propria parrocchia, con l'indulgenza offerta per lui e con le opere buone.
Perché la presenza della famiglia non è una condizione
La Santa Messa è il Sacrificio di Cristo che la Chiesa offre a Dio, anche per i defunti, perché possano giungere alla visione di Dio (CCC 1371). L'intenzione di Messa il sacerdote la assume personalmente: chi ha accettato l'offerta e si è impegnato a celebrare la Messa resta vincolato a questo obbligo (can. 949). Il fedele che fa l'offerta partecipa così alla sollecitudine della Chiesa per i suoi ministri e le sue opere (can. 946): non «compra» la presenza all'altare né deve assicurarla.
Anche le norme sulle Messe gregoriane parlano soltanto degli obblighi del sacerdote. La dichiarazione «Tricenario Gregoriano» del 1967 ricorda che il celebrante deve completare al più presto la serie, se viene interrotta; della partecipazione della famiglia non fa alcun cenno. Che le Messe possano essere celebrate in luoghi diversi e da sacerdoti diversi lo spieghiamo nell'articolo le Messe gregoriane devono essere nella stessa chiesa?
Messe gregoriane e precetto domenicale
Queste due cose si confondono facilmente. L'obbligo di partecipare alla Messa la domenica e nelle feste di precetto riguarda ogni cattolico (can. 1247), indipendentemente dal fatto che abbia chiesto un'intenzione. Le Messe gregoriane non aggiungono questo obbligo e non lo sostituiscono. Basta che la domenica Lei vada alla Messa nella Sua parrocchia; durante la preghiera dei fedeli o dopo la Comunione può raccomandare in silenzio a Dio il defunto per il quale è in corso la serie. Non è necessario cercare la chiesa in cui si sta celebrando proprio la Messa gregoriana.
Come accompagnare il defunto per trenta giorni
La Chiesa incoraggia diverse forme di aiuto ai defunti: la preghiera, l'elemosina, le indulgenze e le opere di penitenza, e soprattutto il Sacrificio eucaristico (CCC 1032). Le Messe gregoriane assicurano quest'ultimo; le altre forme possono essere la parte della famiglia.
La preghiera all'ora della Messa
Nella conferma indichiamo la data e l'ora di ciascuna delle trenta Messe. Molte famiglie ne approfittano per fermarsi un momento nello stesso orario: recitare «L'eterno riposo», una decina del rosario o leggere il Vangelo del giorno. Alcuni brevi testi li trova nella pagina preghiera per i defunti.
La Messa e la Comunione nella propria parrocchia
Chi può, partecipa in alcuni giorni alla Messa nella propria chiesa e dopo la Comunione raccomanda a Dio il defunto. Il Concilio Vaticano II parla della «piena, consapevole e attiva partecipazione» alla liturgia (Sacrosanctum Concilium 14): essa riguarda la Messa alla quale siamo realmente presenti, non quella celebrata in un altro Paese. Va ricordato che nello stesso giorno la Comunione si può ricevere una seconda volta soltanto durante una celebrazione eucaristica alla quale si partecipa (can. 917).
L'indulgenza offerta per il defunto
L'indulgenza si può ottenere per sé oppure applicarla ai defunti (CCC 1479). Per l'indulgenza plenaria sono necessari la confessione, la Santa Comunione, la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice e il distacco da ogni affetto al peccato. I dettagli, soprattutto per i primi giorni di novembre, li descriviamo nel testo indulgenza per i defunti.
L'elemosina e le opere buone
Aiutare chi è nel bisogno, visitare una persona sola o riconciliarsi in famiglia, offrendolo per il defunto, fanno anch'esse parte delle forme tradizionali di memoria di cui parla il Catechismo.
Un semplice programma per il mese
È solo una proposta, non un obbligo:
- ogni giorno – una breve preghiera all'ora della Messa indicata nella conferma;
- la domenica – la Messa nella propria parrocchia, con l'intenzione nel cuore;
- una volta in quel periodo – la confessione e l'indulgenza offerta per il defunto;
- l'ultimo giorno, il trentesimo – una preghiera di ringraziamento per la sua vita.
Se un giorno dimentica di pregare, non si «rovina» nulla: la continuità riguarda le Messe celebrate dal sacerdote, non la preghiera della famiglia.
Si può partecipare di persona a una delle Messe?
Le Messe richieste tramite il nostro sito sono celebrate anzitutto nel santuario di Białynicze, e anche da sacerdoti di altre parrocchie della Bielorussia orientale. Se desidera partecipare a una di esse, lo scriva quando comunica l'intenzione: nella risposta via e-mail Le indicheremo dove e quando sarà celebrata.
Come richiedere le Messe gregoriane
Basta il nome e cognome di una sola persona defunta. L'intenzione la può comunicare tramite il modulo, via e-mail o su WhatsApp; rispondiamo via e-mail proponendo una data e, dopo il versamento dell'offerta sul conto della parrocchia, entro due giorni al massimo inviamo la conferma. Lo descriviamo passo per passo nella guida come richiedere le Messe gregoriane, e che cosa sia la serie in sé nella pagina che cosa sono le Messe gregoriane. Quando tutto è chiaro, può subito richiedere le Messe gregoriane online.
Fonti
- Catechismo della Chiesa Cattolica – nn. 1032, 1371, 1479;
- Codice di Diritto Canonico (1983) – cann. 917, 946, 949, 1247;
- Dichiarazione «Tricenario Gregoriano», 24.02.1967, AAS 59 (1967), pp. 229–230: vatican.va; traduzione polacca: liturgista.pl;
- Concilio Vaticano II, costituzione «Sacrosanctum Concilium» – n. 14.
Domande e risposte
Le Messe gregoriane hanno senso se nessuno in famiglia va in chiesa?
Sì. La Messa la offre il sacerdote, e il suo valore viene dal Sacrificio di Cristo, non dalla devozione di chi la chiede. Spesso proprio la richiesta delle Messe gregoriane diventa per la famiglia il primo passo verso la preghiera dopo molti anni.
Posso chiedere a qualcun altro di pregare in quei giorni al posto mio?
Certamente. Molti condividono le date della conferma con fratelli e sorelle, con gli amici del defunto o con la comunità parrocchiale. La preghiera non deve essere «sostitutiva»: più persone vi si uniscono, meglio è.
Una persona malata o anziana che non esce di casa può accompagnare così il defunto?
Sì. Basta la preghiera a casa all'ora della Messa. Se desidera ricevere la Santa Comunione, può chiedere alla sua parrocchia la visita di un sacerdote o di un ministro straordinario della Comunione.
Il santuario della Madonna di Białynicze
Per secoli Białynicze, sul fiume Druć, fu uno dei più importanti santuari mariani dell'antica Confederazione polacco-lituana, chiamato la «Częstochowa della Bielorussia». La chiesa carmelitana con l'immagine miracolosa della Madonna, incoronata nel 1761, fu distrutta in epoca sovietica.
Oggi la parrocchia sta ricostruendo il santuario, e ogni Messa richiesta qui sostiene quest'opera.
Storia del santuario →Richiesta di una Santa Messa
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